pensieri/ frasi /citazioni

La mia più grande opera è la mia vita.

Le persone che ho conosciuto, i miei amici, la mia famiglia, le mie passioni…

Oggi ho scritto, ho scritto con la pittura.
La pittura è diventata parola
e la parola è diventata pittura.

Però c’è da dire un’altra cosa, che se noi leggiamo una lettera, una parola, automaticamente pensiamo a un suono che la parola ci suggerisce, quindi possiamo dire che c’è musica; parola, pittura e musica”

Molti artisti spesso supportati da esperti artigiani hanno fatto ricorso alla ceramica in alternativa ad altri materiali, raggiungendo esiti di indubbia originalità e bellezza.
Maestri come Fontana, Jorn, Lam che ho visto personalmente all’opera presso le fornaci di Albisola e prima ancora Picasso, Mirò e qui mi fermo, hanno divulgato questa meravigliosa pratica rendendola puro linguaggio artistico a pieno titolo.
UN CAFFÈ AL GIAMAICA

15 Aprile 2019

La pittura è morta?
I prezzi stratosferici a cui vengono battuti i lavori di Doig, Brown, Ofili, Currin passando per Richter gridano che è viva e, nel suo millenario cammino che dai disegni rupestri l’ha condotta sul montone di Rauschenberg, si è ritagliata il suo spazio, non più assoluto, ma accanto ad altri linguaggi.

Credevano di averle dato il colpo di grazia, ma… poi?
Poi risorge

 Il colore dilaga, investendo tutto il possibile spazio, disposto a strati, a macchie, a gesti, a ombre e atmosfere, sinfonie appunto, decisamente tonali e, come tali, accordate sempre intorno a una tinta ( timbro ) dominante.

Nel rapporto con il suono il colore non è mai succube

Oggi ho fatto il mare, non l’ho dipinto il mare, ma l’ho fatto.

Questo è un mare autentico, non è un mare tendente ad imitare il mare, ma è il mare del pittore.

Ciò che stiamo vedendo non è un quadro, ma un territorio, il mio territorio.

Questo è il territorio della pittura che io ho attraversato da una vita,
a volte con grandissima fatica, a volte con grande gioia, è il destino del pittore…

questo è il destino del pittore.