'Round Midnight
Cataloghi|'Round Midnight Fotogallery | Sleeve notes Carlo Vanoni

Il mio primo "album".
Nel 1959 a 17 anni ho scoperto il jazz mi ha colpito un brano in particolare: 'round midnight di Thelonius Monk.
Da quel giorno la mia collezione si è via via arricchita. Ho preso ad amare il jazz al punto tale che ho iniziato lo studio della batteria.
Mi sono poi dedicato all'arte che è l'autostrada della mia vita, con il jazz come corsia di emergenza.
Spesso però queste due traccie confluiscono in un punto: le mie "Live Performences": pittura e jazz.
'round midnight (nella foto sopra) è il titolo di un celeberrimo pezzo di Thelonious Monk, scritto nel 1941 e divenuto la bandiera del Bop, nonchè il pezzo più inciso della storia del jazz. Tutti gli ascoltatori, persino i più distratti, qui possono vedere l'anima della musica Bop, e non solo.

Stardust
scritta da Hoagy Carmichael nel 1927 e incisa per la prima volta dall'autore, vanta innumerevoli interpreti, da Luis Armstrong a John Coltrane.

Riff
Qualcosa che può ripetersi all'infinito.
Nella Swing Era (anni '30 del secolo scorso) ogni grande orchestra cercava il proprio stile.
A Kansas City, Count Basie impose il "riff". Ogni sezione dell'orchestra, e lui stesso al piano con la mano sinistra, ripete un piccolo gruppo di note sulle quali il resto dell'orchestra fa scivolare la musica con uno straordinario e compatto senso dello swing.
Diceva Basie:"Un riff è ciò che chiami le fondamenta, che dà un perfetto background e l'idea di suonare jazz ad ogni orchestra".

Be bop
Un pentagramma impazzito.
Intorno al 1940 nasce e si afferma quella che è stata la prima brusca sterzata, volontaria che i nuovi "leoni neri" sul palco impongono alla musica, rendendola veloce e complicata.
Il Be bop evidenzia la loro bravura tecnica non comune e la necessità viscerale di riappropriarsi della propria specifica identità, attraverso la massima espressione culturale e commerciale della comunità nera: la musica jazz.

Walking shoes
Composto nel 1947, è uno dei brani più famosi di Gerry Mulligan. Tutt'ora considerato uno dei più grandi, se non il più grande, solista di sassofono baritono.

Four brothers
Quattro fratelli "complementari". Scritta nel 1948 da Woody Herman per la sezione sax. Quando il jazz corre, ammicca e diverte, divertendosi, ecco il risultato.

Cool jazz cool art
Jazz freddo o jazz trendy? Intorno al 1950 si chiama Cool il jazz che allo swing, all'improvvisazione istintiva unisce forme figlie della musica colta europea, con esiti notevoli ed accattivanti, specie per il pubblico bianco dell'epoca.

Intuition
Da una terra all'altra. Brano del 1949,si ammira per l'eterea ed impalpabile concentrazione che su uno sfondo di classicismo apre ad un free ante litteram. Il suo autore, Lennie Tristano, considerato uno dei padri del Cool jazz, era un pianista di studi classici, completo e raffinato preferiva spendersi nella ricerca, nello studio e nell'insegnamento del jazz piuttosto che in apparizioni.

4'33"
Il caso grande artefice (omaggio a John Cage). John Cage è conosciuto ai più per i suoi pianoforti preparati con corpi estranei allo strumento (tubi, catene...). E' stato un esponente dell'avanguardia, ha portato la ricerca musicale oltre la musica stessa, allargandone i confini per includervi i rumori e anche l'assenza di suono, come in 4'33" : 4 minuti e 33 secondi di silenzio durante il quale ascoltare i suoni dell'ambiente circostante.

Fontessa One
Maschera e musica barocca in cornice barocca. Il Modern Jazz Quartet nato nel 1952, ha prodotto in jazz ciò che in altre epoche è stata la cosidetta musica classica. Fontessa inciso nel 1956, ha una struttura vicina ai modi della musica colta europea, con introduzione, esposizione di temi dedicati ai personaggi della commedia dell'arte e ripresa dell'introduzione finale.

Art for Art
Art Blakey è stato uno dei batteristi più influenti nella storia del jazz, insieme a Max Roach ha portato alla ribalta la batteria equiparandono il ruolo al livello degli altri solisti.
Ha um
Un piccolo di gioco di lettere in riferimento a Mingus Ah um, album registrato da Charles Mingus, geniale compositore che trascende i generi del jazz e suona il contrabbasso da maestro.
Giant steps
Uscito nel 1959, iniziato a registrare a maggio di quell'anno, è il punto più alto del primo John Coltrane e uno dei più alti di tutto l'Hard Bop, il centro di tutta la musica è lui e i suoi a solo torrenziali e straordinari.
Take five
Take five scritto da Paul Desmond, vero campione del sassofono contralto, è divenuto in seguito un classico.
Time Out
Pubblicato nel 1959 dal Dave Brubeck Quartet, il quartetto che portò il jazz all'interno delle Università. Time out ebbe da subito un enorme successo di critica e pubblico, all'epoca vendette oltre un milione di dischi, un evento insolito per il jazz.








